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Produzioni > Birùn, settembre 1991
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COMPAGNIA DEL BIRÙN
Associazione culturale e teatrale
Via Roma, 77
12016 Peveragno (Cuneo) C.F. e P. I.V.A.: 02226210041
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Prima prova teatrale della Compagnia, lo spettacolo ha messo in scena un’antica canzone occitana della tradizione
peveragnese dandole dignità artistica all’altezza dei tempi.
L’operazione ha risvegliato e coinvolto le migliori energie individuali, ha rimesso in gioco una identità
collettiva da tempo sopita e ha creato le basi per l’Associazione Culturale e Teatrale che dal Birùn ha preso il nome. |
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contatti:
Informazioni:
informazioni@compagniadelbirun.it
Amministrazione:
amministrazione@compagniadelbirun.it
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Lo spettacolo ha per protagonista il personaggio storico del Duca Charles de Gontaut de Biron, Dordogne, (1562 - 1602),
amico fraterno del re di Francia Enrico IV e valoroso condottiero, di cui era nota la passione per il gioco.
Condannato forse ingiustamente per tradimento, “Birùn” rifiuta la grazia, piuttosto che dichiararsi colpevole, e
affronta orgogliosamente il patibolo.
“Ounda i é pà ëd coulpa i é pà ëd perdoun, dove non c’è colpa non c’è perdono”, replica alla proposta di perdono del Re.
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Nella canzone, dove viene accusato a torto di barare nella partita a carte che gioca con la Regina alla Corte di
Francia, molti hanno letto – giustamente – il messaggio che la tradizione ci consegna: la rivendicazione di essere
con dignità, prima di tutto e al di là delle convenienze e dei modelli imposti, sé stessi.
Nello spettacolo il dialetto, per lo più usato per trite farse, offre un eccellente saggio di vigore e drammaticità.
Ascolta le musiche!
(il tempo di caricamento può variare a seconda della velocità della connessione che si utilizza)
Autori: Maurizio Giraudo, Alex Rapa.
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Tema
del Birùn
Balèt
dla cadena
O
forse vœli sante
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Leggi i retroscena del "Birùn" |
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Alcuni momenti dello spettacolo "Birùn" |
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